Roma, 12 nov. – (Adnkronos) – "Il tifone è arrivato prima del tempo. Doveva abbattersi sulle coste della provincia di Summar alle 9 del mattino ed e' arrivato alle quattro. A quel punto non si è saputo più nulla: le comunicazioni sono state interrotte fino a lunedì e 41 province sono rimaste totalmente isolate, raggiungibili solo con mezzi della protezione civile''. E' il drammatico racconto di suor Margherita, che da oltre 20 anni opera nella zona di Calabanga, nelle Filippine e che, raggiunta al telefono dalla Fondazione Avsi, riferisce delle difficoltà, nelle zone colpite, a procurarsi acqua e cibo e come l'odore nelle strade sia insopportabile. A ciò si aggiunge il blackout delle comunicazioni che complica la ricerca degli scomparsi, nonostante un servizio organizzato sui social network dal governo filippino.
Articlolo scritto da: (Sin-Fei/Zn/Adnkronos)