Roma, 11 nov. (Labitalia) – "Cinema e lavoro? Un binomio possibile". Parola di Nicola Maccanico, direttore generale Warner Bros Italia, che, a margine del convegno organizzato da Bnl Gruppo Bnp Paribas, nell'ambito del Festival internazionale del Film di Roma, dice a Labitalia: "Spesso si sottovaluta la possibilità del cinema e dell'industria cinematografica di generare posti di lavoro. Ed è il motivo per cui, come Warner Bros e Sony Columbia, siamo sì impegnati nella distribuzione del prodotto americano, ma siamo anche impegnati con il cinema italiano e ogni anno produciamo 3-4 film italiani perché crediamo che ci sia un mercato".Quello che va evitato, dice Maccanico, "è la tipica contrapposizione tra 'investimenti pubblici (a volte intesi come 'sprechi') e mercato". "Le due cose vanno insieme: abbiamo il potenziale -aggiunge- per avere un'industria cinematografica forte e dobbiamo lavorarci tutti insieme". Per quanto riguarda le previsioni economiche, dice Maccanico, "il cinema conferma la sua anticiclicità anche quest'anno: siamo in una situazione di sostanziale equilibrio rispetto alla scorsa stagione e forse grazie a Zalone riusciremo a chiudere l'anno anche in cresicta in un momento in cui purtroppo i consumi si stanno contraendo". Ma la vera sfida del cinema per i prossimi anni, conclude, "è quella di crescere: abbiamo bisogno di film migliori, di contenuto e prodotto migliori, di lavorare sulle infrastrutture, sulle sale e anche sui modelli, e anche di incentivi fiscali".