Home Nazionale Tra crisi e nuovi ricchi arriva primo corso per ‘maggiordomi 2.0’

Tra crisi e nuovi ricchi arriva primo corso per ‘maggiordomi 2.0’

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Roma, 11 nov. (Labitalia) – Il mestiere del maggiordomo non conosce crisi, semmai evoluzione. E, per stare al passo con i tempi e soprattutto con le esigenze sempre più particolari e bizzarre dei super ricchi, arriva direttamente dagli States il primo corso di formazione per 'butler 2.0'. A promuoverlo è il CastaDiva Resort&Spa di Blevio, sul lago di Como, che, abituato ad accogliere star del calibro di Robert De Niro, Gérard Depardieu, Robert Zemeckis e George Clooney, si pone all'avanguardia rispetto alle ultime tendenze dell'ospitalità di lusso. I maggiordomi, che negli anni '80 parevano in via d'estinzione, sono quindi ritornati prepotentemente in auge: quelli all'inglese proliferano a Mosca e a Shangai e fanno furore anche tra i ricchi americani. Il mercato cresce del 20% all'anno e si moltiplicano le scuole in Europa, soprattutto in Olanda, Italia e Belgio, per un mestiere che garantisce un guadagno che va dai 30 ai 170.000 euro l'anno, oltre che vitto e alloggio in luoghi da favola. Ma è giusto parlare ancora di 'maggiordomo' tout court? Secondo Andrea Luri, direttore generale del CastaDiva Resort&Spa, la definizione è ormai superata e soprattutto incarna "una figura troppo classica, insufficiente ad accontentare e seguire le esigenze di ospiti di fascia più giovane, quindi non propriamente interessati a un maggiordomo tradizionale, ma più a una sorta di assistente personale che abbia il compito di curare la programmazione della loro giornata". Necessità e desideri dei facoltosi ospiti sono ormai cambiati e urge così un vero e proprio svecchiamento della professione. "Considerando che i clienti del nostro segmento – continua Luri – oggi sono poveri di tempo, ma ricchi di soldi, l'esigenza primaria è quella di avere a disposizione una persona che faccia compattare il maggior numero di esperienze possibile".Nulla a che vedere, insomma, con il vecchio concetto di maggiordomo, ma un vero e proprio 'factotum', figura cui anche molte star ormai non riescono più a rinunciare. Ma una cosa è certa: i 'butler 2.0' si trovano in un punto di osservazione privilegiato e sono potenzialmente in grado di mettere in imbarazzo le star con la stessa velocità di un battito d'ali. Nasce così l'inedita figura dell''hospitality ambassador' che, condensando in sé diverse caratteristiche provenienti da più reparti dell'albergo, si presenta come un vero e proprio manager dell'ospitalità a 5 stelle. Dopo aver formato internamente i primi, alcuni dei quali sono stati poi assunti come assistenti personali da facoltosi clienti stranieri, ora il resort comasco si apre all'esterno lanciando un corso ad hoc che si terrà dal 25 al 30 novembre prossimi offrendo anche delle concrete prospettive occupazionali.