Home Nazionale Natale: addobbi e panettoni già in vetrina per dare luce a fiducia italiani

Natale: addobbi e panettoni già in vetrina per dare luce a fiducia italiani

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Roma, 7 nov. (Labitalia) – Decorazioni, alberi, panettoni, torroni. Sono solo alcuni dei prodotti che, a più di un mese dal Natale, già si possono trovare esposti nelle vetrine dei negozi italiani. Gli esercenti, infatti, contano molto sull'effetto fiducia che auspicano possa tornare presto, lasciandosi alle spalle i timori della crisi. "Ci appelliamo – dice a Labitalia Renato Borghi, presidente Federazione moda Italia-Confcommercio – a un ottimismo più della volontà che della ragione. Da parte delle imprese c'è voglia di superare questo difficile momento e il clima di fiducia è già passato dal 30% di ottobre al 35% di novembre". "Qualcosa -osserva- dunque si muove, ma bisognerà attendere prima di poter parlare dell'effettiva comparsa della luce in fondo al tunnel. Per ora incominciamo, con le nostre vetrine, le luci e gli addobbi a contribuire a rendere più serena l'atmosfera, in vista di quel momento magico che è il Natale, della cui emozione nessuno, neppure la crisi, ci può privare". "In genere – ricorda Renato Borghi – siamo soliti allestire le vetrine a fine novembre e in vista della festa dell'Immacolata, ma non posso escludere che, con questa voglia di diffondere fiducia, qualcuno possa valorizzare al meglio le proprie esposizioni anticipando i tempi. Il Natale è dal punto di vista religioso, preceduto dall'Avvento, cioè dall'attesa, lo è anche, seppur prosaicamente, per quanto riguarda gli acquisti degli italiani". Una situazione che si ritrova nella produzione alimentare propriamente natalizia: panettoni e torroni. "Sicuramente – dice a Labitalia Basilio Minichiello, presidente dell'Associazione italiana panettieri panificatori pasticcieri – siamo in anticipo nella vendita dei prodotti alimentari natalizi. Gli operatori del settore stanno facendo lo stesso ragionamento dello scorso anno: in tempo di crisi si decide di allungare le feste natalizie, in termini di vendite"."Si anticipano così – fa notare – i periodi commerciali del prodotto per guadagnare più opportunità di vendita, anche perchè stiamo parlando di un settore che proviene da una crisi profonda. Il consumo del pane è ai minimi storici, figuriamoci quello dei panettoni, dei torroni e dei dolci"."Ci auguriamo – conclude Minichiello – che la fiducia nel Natale non tradisca le aspettive della categoria che comunque ha già cominciato, è proprio il caso dire, a 'mettere le mani in pasta'".