Roma, 1 nov. (Adnkronos) – La satira langue, "non ci sono più programmi interessanti, non c'è più la voglia di farla e questo per due motivi: uno è che il Palazzo è ormai la satira di se stesso, l'altro è la difficoltà di trovare dei bersagli, perchè in questo momento tutto è troppo labile, e i personaggi non sono abbastanza importanti e interessanti". Parola di Pierfrancesco Pingitore, che, discorrendo sul tema con l'Adnkronos, fa il punto sull'utilizzo dello strumento 'dissacratorio' per eccellenza e -da vero maestro dell'argomento- mostra di avere le idee molto chiare sul perchè non stia attraversando un periodo d'oro.
Articlolo scritto da: (Flo/Zn/Adnkronos)