Roma, 31 ott. (Labitalia) – "Forse qualcosa in più si potrebbe fare'' per il credito alle pmi; ''ma non dobbiamo trascurare che le banche ora sono vittime di regole sin troppo stringenti''. Così il vicepresidente dell'Abi, Francesco Micheli, ospite a Radio1 Rai, risponde alle polemiche sul fatto che le banche non stiano facendo abbastanza nel fornire credito alle imprese, soprattutto piccole e medie, per agganciare la ripresa.In quanto a regole, osserva Micheli, l'organo di vigilanza italiano ''è quello che si sta comportando in maniera più rigorosa. Il sistema bancario ora sta erogando oltre 1.800 miliardi di prestito e raccoglie 1.650 miliardi. Questo è un elemento che non può essere dimenticato, non ci può essere uno squilibrio così forte tra raccolta e prestito. E si sa quanto la raccolta in questo momento, soprattutto a livello internazionale, sconti il rischio-Paese".