Roma, 30 ott. (Adnkronos Salute) – Agevolare la redistribuzione di cibo buono, ma destinato allo smaltimento, semplificando ad esempio le norme per la distribuzione alimentare ma garantendo, a tutti i livelli della catena, la sicurezza dei consumatori. E' l'obiettivo del ministro della Salute Beatrice Lorenzin che, oggi al Question time, ha annunciato la proposta di norme per la redistribuzione solidale degli alimenti, da inserire all'interno della Legge di stabilità 2014. "La redistribuzione di alimenti per le persone indigenti rappresenta una priorità nell'azione di Governo", ha detto il ministro. "La rilevanza del tema della ridistribuzione degli alimenti – ha aggiunto il ministro – rende non più differibile un intervento di natura normativa, di cui mi farò promotrice nel Ddl stabilità, che vada nella direzione di agevolare ulteriormente la redistribuzione dei prodotti alimentari per solidarietà sociale, salvaguardando nel contempo le misure di sicurezza alimentare. In particolare, intendo promuovere disposizioni che, in modo uniforme sul territorio nazionale, siano finalizzate a promuovere e agevolare il recupero tempestivo della distribuzione di alimenti che, sebbene ancora idonei al consumo, vengono destinati allo smaltimento, attraverso misure di semplificazione e agevolazione a favore degli operatori della catena della distribuzione alimentare". I beneficiari, ha precisato il ministro, "devono essere le Onlus, che già effettuano distribuzione benefica dei prodotti raccolti nella grande distribuzione o strutture pubbliche o private che somministrano pasti o singole aziende. Le norme per la sicurezza saranno garantite in tutte le fasi, attraverso il coinvolgimento degli operatori competenti del servizio sanitario nazionale".