Home Nazionale Alimenti: italiani ‘golosi’ di integratori, mercato supera 2,2 mld l’anno

Alimenti: italiani ‘golosi’ di integratori, mercato supera 2,2 mld l’anno

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Milano, 29 ott. (Adnkronos Salute) – Gli integratori alimentari piacciono sempre di più agli italiani. Sono quasi 158 milioni le confezioni vendute in farmacie e parafarmacie da agosto 2012 ad agosto 2013 (+3,7% da agosto 2011, +4,3% negli ultimi 12 mesi). Il mercato supera ormai i 2,2 miliardi di euro (+5,5% nel biennio 2011-2013, +5,8% negli ultimi 12 mesi), a fronte di un lieve aumento del prezzo al pubblico per confezione: dai 13,60 euro in media del 2011, si è passati a 13,90 euro nel 2012 e a 14,30 euro oggi. I dati sono stati diffusi oggi a Milano durante il 'Nutraceutica Forum', organizzato da Ims Health."Questo aumento dei consumi è un indicatore indiretto del fatto che, nonostante la crisi economica che ci attanaglia, l'attenzione al proprio benessere, alla cura di sé, alla prevenzione delle malattie, sta sempre più prendendo piede", commenta Michele Carruba, professore di farmacologia all'università degli Studi di Milano. "La nostra rilevazione fa emergere come questo atteggiamento del prendersi cura di sé piaccia agli italiani – sottolinea Sergio Liberatore, amministratore delegato di Ims Health – e mostra l'esistenza di grandi opportunità per le aziende del settore, anch'esse in crescita: erano 372 nel 2009, e sono 511 oggi, quelle con un fatturato di almeno 250 mila euro in questo settore".Gli integratori più gettonati nel Belpaese sono quelli per l'apparato gastro-intestinale, al primo posto per consumi (sono il 27% di tutti quelli venduti in Italia). In particolare, all'interno di questa famiglia spopolano i 'probiotici' che rappresentano il 57% dei prodotti acquistati in questo segmento, nonché gli integratori multivitaminici e a base di sali minerali (un quarto dei prodotti venduti). "Sono probabilmente i due settori nei quali maggiore peso hanno la comunicazione e la pubblicità – rileva Carruba – Questo è un tema particolarmente importante, perché se è vero che gli integratori non sono farmaci, ossia non curano ma favoriscono il ripristino del normale stato fisiologico dell'organismo, è sempre bene non abusarne. Consultarsi con il proprio medico o il proprio farmacista, per scegliere l'integratore più adatto alla propria situazione, è sempre raccomandabile". Gli italiani acquistano gli integratori soprattutto in farmacia (90% delle vendite), ma anche il medico di medicina generale comincia a percepire l'integratore o il nutraceutico come un prodotto da conoscere e consigliare. Secondo una rilevazione Ims Health condotta su un campione rappresentativo di medici di famiglia tra agosto e settembre 2013, nella pratica quotidiana 8 dottori su 10 consigliano integratori ai propri assistiti. "Un punto su cui medici e farmacisti sembrano concordare, sempre secondo le indagini di Ims Health – si legge in una nota – è il bisogno di ricevere una formazione adeguata e approfondita su integrazione e prodotti correlati, per poter essere sempre aggiornati e proattivi nei confronti dei propri pazienti o clienti. Il convegno milanese ha ospitato una tavola rotonda in cui aziende e organizzazioni del settore si sono confrontate per capire come affrontare le sfide del futuro di questo mercato: è emerso che la sinergia di medici e farmacisti, adeguatamente preparati, potrà e dovrà essere un punto cardine per il consumatore moderno perché possa ricevere indicazioni corrette e accreditate e quindi scegliere l?integratore più opportuno per la propria salute"."Lo scenario che si apre è di grande opportunità per tutti – conclude Liberatore – L'obiettivo da raggiungere è trasformare la prevenzione primaria attraverso la corretta alimentazione, lo stile di vita e, quando necessario, l'integrazione, in buona pratica quotidiana, grazie al supporto di medici e farmacisti".