Atene, 29 ott. (Adnkronos/dpa)- Non sono soltanto gli americani a spiare le telefonate degli altri. L'ex ministro greco degli Esteri, Theodoros Pangalos, si è divertito oggi a raccontare di quando gli hanno fatto ascoltare le telefonate degli americani intercettate dai servizi di Atene (Eyp). "E' stato molto divertente ascoltare le telefonate intercettate dell'ambasciatore americano Atene che parlava con il suo collega ad Ankara o con la centrale negli Stati uniti", ha detto Pangalos alla radio Vima Fm. Conversazioni nelle quali i due diplomatici usavano un linguaggio "non adatto ai minori". "Che fa quel figlio di p.. di Pangalos?", ha detto un'ambasciatore all'altro, secondo quanto ha raccontato l'ex ministro. Pangalos, che ha guidato la diplomazia di Atene fra il 1996 e il 1999, ha voluto comunque sottolineare che le intercettazioni non hanno portato a scoprire nulla che già non si sapesse sulla politica americana.
Articlolo scritto da: (Cif/Zn/Adnkronos)