Home Nazionale Sanità: Camera, entro 15 novembre chiusura indagine su Ssn

Sanità: Camera, entro 15 novembre chiusura indagine su Ssn

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Roma, 29 ott. (Adnkronos Salute) – Battute finali per l'indagine conoscitiva sul Servizio sanitario nazionale, l'iniziativa promossa dalle commissioni Bilancio e Affari sociali della Camera, che vuole fare luce sullo stato di salute del Ssn. Entro il 15 novembre le commissioni riunite dovrebbero presentare il documento conclusivo. Un 'dossier' ricco di informazioni e valutazioni che torneranno utili e funzionali in vista della messa a punto del Patto della Salute, il 'piano regolatore' a cui stanno lavorando Governo e Regioni, che dovrà disegnare la sanità dei prossimi anni. A chiudere il ciclo di audizioni – sul tema 'la sfida della tutela della salute tra nuove esigenze del sistema sanitario e obiettivi di finanza pubblica' – sarà domani alle 20 il ministro dell'Economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni.L'indagine conoscitiva doveva valutare cosa non ha funzionato nelle precedenti misure adottate in sanità: spending review, tagli, piani di rientro e tanto altro ancora. "La sofferenza economica del sistema di cui noi sentivamo a spanne la sensazione – spiega all'Adnkronos Salute il presidente della commissione Affari sociali, Pierpaolo Vargiu – ci è stata confermata dai soggetti auditi in questi mesi". Secondo Vargiu, se si vogliono mantenere i principi di solidarietà e universalità del Ssn bisogna abbandonare la strada dei tagli lineari: "Il sistema – sottolinea – non li reggerebbe. Vanno invece individuate le sacche di inappropriatezza". Facile a dirsi, meno a farsi. Il presidente della commissione Affari sociali cita l'esempio dei costi della medicina difensiva, e cioè quella tendenza dei medici a prescrivere più esami, visite e farmaci del necessario per scongiurare eventuali procedimenti giudiziari e richieste di risarcimento da parte dei pazienti. "La commissione – spiega – si sta occupando di rischio clinico, e dati circonstanziati ci dicono che la medicina difensiva costa al Ssn tra i 10 e i 15 miliardi l'anno. Ma non si può pensare di recuperare così tante risorse dall'oggi al domani. Vanno fatte delle leggi ad hoc che possano comprimere il fenomeno", per poi nel tempo raccogliere i frutti. Tra le tante testimonianze raccolte in questi mesi dalla commissione, una su tutte ha sorpreso Vargiu. "A colpirmi – cocnlude il presidente della commissione Affari sociali – è stata la spesa sanitaria privata: tra il 2 e il 2,5% del pil. Una percentuale in forte crescita rispetto al passato".