Roma, 28 ott. (Labitalia) – Streghe e dolcetti a parte, Halloween è anche l'occasione per gustare la zucca, dove la coltivazione nazionale copre una superficie di circa duemila ettari di terreno localizzati soprattutto in Lombardia (Mantova, Cremona, Brescia), Emilia Romagna (Ferrara), Veneto (Venezia) e Campania.Si tratta per la quasi totalità di prodotti destinati al consumo alimentare, anche se cresce la coltivazione di varietà di zucche a scopi ornamentali o da 'competizione' con esemplari che superano il quintale di peso. Accanto a varietà internazionali sono molti gli imprenditori agricoli che in Italia sono impegnati nella conservazione di quelle tradizionali come la zucca marina di Chioggia del Veneto, la zucca violina di Ferrara, la zucca di Castellazzo bormiola in Piemonte e la zucca lardaia di Siena.Oltre che mangiarla, la notte delle streghe, la zucca può anche essere 'intagliata' con uno scalpello. Basta poi tracciare le linee sul volto della zucca e con un coltello da cucina ben affilato e non troppo flessibile occorre scavare per intagliare i tratti del viso in modo da ricavare dei fori da dove far uscire la luce. All'interno, infatti, si può inserire una candela da accendere durante i festeggiamenti.