MOSCA – Centinaia di persone, fra cui il presidente russo Dmitry Medvedev, hanno partecipato oggi ai solenni funerali di Alexander Solgenitsyn nella cattedrale del monastero moscovita di Donskoy, dove sarà poi sepolto lo scrittore dissidente.
Migliaia di persone, fra cui il primo ministro Vladimir Putin, hanno reso ieri omaggio alla salma dell'uomo che denunciò gli orrori dei gulag sovietici, esposta nella sede dell'Accademia delle scienze.
Il funerale con rito ortodosso è iniziato stamane dopo una veglia durata tutta la notte. La vedova Natalya e i figli Stepan e Yermolai si sono raccolti attorno alla bara reggendo una candela.
Considerato la coscienza morale della Russia, Solgenitsyn è morto domenica all'età di 89 anni. Il premio Nobel, tornato dall'esilio nel 1994, aveva chiesto cinque anni fa al Patriarcato di Mosca di poter essere sepolto nell'antico monastero di Donskoy, dove riposano scrittori e poeti.