Roma, 24 ott. (Adnkronos Salute) – Diminuire i livelli di zuccheri nel sangue può far bene al cervello, anche per chi non ha problemi di diabete e glicemia. Secondo lo studio della Charité University Medicine di Berlino pubblicato su 'Neurology' le persone che hanno basse quantità di zuccheri nel sangue hanno meno probabilità di avere problemi di memoria. La ricerca ha coinvolto 141 persone con un'età media di 63 anni che non hanno mai avuto il diabete e il prediabete, l'intolleranza glucidica che può predisporre al diabete. Dall'analisi sono state escluse le persone in sovrappeso, chi beveva più di tre bicchieri di alcol al giorno e i soggetti con perdite di memoria. Ebbene, i partecipanti che avevano bassi livelli di zucchero nel sangue hanno fatto registrare i migliori punteggi quando sono stati sottoposti a prove di memoria. "Questi risultati suggeriscono che diminuire la quantità di zuccheri presenti nel sangue – afferma Agnes Flöe, autore dello studio – può dare benefici a lungo termine sulle capacità cognitive anche in chi non ha problemi evidenti di glicemia e diabete". I ricercatori hanno infatti testato le capacità mnemoniche dei partecipanti all'indagine, la quantità di glucosio nel sangue e sottoposto il gruppo a scansioni cerebrali per misurare la dimensione dell'area dell'ippocampo del cervello, che ha un ruolo importante nei meccanismo di memoria. I dati hanno confermato l'importanza di un dieta equilibrata, con un basso valore calorico, come strategia per prevenire l'invecchiamento cerebrale.