Roma, 23 ott. – (Adnkronos) – (di Veronica Marino) – Un racconto complice e confidenziale fatto di ricordi, desideri rimasti sospesi, sollecitazioni mai urlate, ma molto sofferte. E' quello che Gianmaria Testa tesse nelle sue canzoni e offre al suo pubblico, che non lo cerca certo in tv, ma aspetta i suoi live così intimi e nudi: solo poesie che camminano su splendide note. E una voce, calda, vera, che ti sembra di conoscere da sempre, perché è dentro il bagaglio di suoni con cui finora hai assaporato la vita.
Articlolo scritto da: (Ver/Zn/Adnkronos)