Home Nazionale Sindacati: sì a piattaforme per rinnovi contratto terziario, distribuzione servizi

Sindacati: sì a piattaforme per rinnovi contratto terziario, distribuzione servizi

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Roma, 16 ott. (Labitalia) – Sì all'approvazione delle piattaforme definitive per il rinnovo dei contratti di lavoro del terziario, distribuzione servizi e della distribuzione cooperativa in scadenza a dicembre 2013. Il parere positivo e unanime ai testi proposti dalle segreterie nazionali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil arriva al termine dell'assemblea nazionale unitaria indetta oggi a Roma, che ha registrato la partecipazione di circa 500 delegati provenienti da tutta Italia. "Un atto di responsabilità delle organizzazioni sindacali nella consapevolezza che l?attuale contesto economico e sociale nel quale si trova ad operare il settore del terziario distributivo impone la massima convergenza di sforzi per la salvaguardia dei livelli occupazionali, per la tutela dei lavoratori, per lo sviluppo delle imprese e per la crescita dell'occupazione", si legge nella prefazione alle piattaforme dove sono espressamente chiamate in causa anche le associazioni datoriali – le controparti ai tavoli negoziali – invitate "dai sindacati a far convergere gli sforzi e finalizzarli a frenare e a invertire la tendenza negativa". Sulla parte economica, per gli oltre tre milioni di addetti, la richiesta dei sindacati è di un aumento contrattuale a regime di 130 al IV livello euro da riparametrare per gli altri. Per gli operatori di vendita si chiede inoltre l'adeguamento dei minimi tabellari e dei massimali assicurativi. "Consideriamo fondamentali tutte le rivendicazioni esposte nelle piattaforme -ha commentato il segretario nazionale della Fisascat, Ferruccio Fiorot- e auspichiamo che il confronto si apra all'insegna della condivisione con le associazioni datoriali e che il percorso negoziale sia finalizzato a un rinnovo contrattuale in grado di dare risposte certe ai lavoratori che, in tempi di crisi, hanno sempre più bisogno di essere tutelati e di veder riconosciuti i loro diritti". A sottolineare la necessità di dare concretezza alla distintività del sistema della distribuzione cooperativa è il segretario nazionale della categoria Vincenzo Dell'Orefice: "Il negoziato dovrà chiarire bene per la cooperazione di consumo quale sia il ruolo e la funzione di questa particolare esperienza d'impresa in seno alle relazioni sindacali del settore e ai rapporti di lavoro". "In particolare -conclude Dell'Orefice- sarà importante da parte delle organizzazioni sindacali richiedere più attenzioni alle coop sulla loro attività caratteristica, sulla partecipazione dei lavoratori e sulle condizioni di lavoro dei dipendenti al quanto sacrificati rispetto alle recenti gesta in campo finanziario". E' il segretario generale della Fisascat, Pierangelo Raineri, a ribadire il valore del welfare contrattuale."L?ampia condivisione dei temi trattati con le altre federazioni di categoria Cgil e Uil -ha sottolineato- ci consentirà di affrontare con maggiore serenità un negoziato che si presenta complesso a causa delle difficoltà che sta vivendo il settore del terziario. Se con il precedente rinnovo contrattuale abbiamo anticipato la grave crisi economica anche garantendo un aumento delle retribuzioni rispettoso, in questa fase tenteremo innanzitutto di rafforzare i diritti e le tutele agli addetti del settore attraverso il consolidamento del welfare contrattuale e di garantire un'occupazione stabile attraverso l?avvio di percorsi di stabilizzazione".