Roma, 16 ott. (Adnkronos) – La Cassazione estende la 'par condicio' anche per il guardaroba dei detenuti. Abiti troppo di lusso, avvertono i magistrati con l'ermellino, finirebbero per "riproporre ed esaltare posizioni di predominio" che in ambiente carcerario non deve esistere. Senza dimenticare che un boss troppo elegante dietro le sbarre costituirebbe "motivo di distinzioni, vassallaggi, ossequi e invidie e simili gravi turbative ben pericolose per l'ordine e la sicurezza". E' per questa ragione che la Prima sezione penale ha annullato la decisione del magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia che aveva accolto il reclamo di un detenuto sottoposto al 41 bis, Gesualdo L.R., consentendogli di ricevere e indossare capi di abbigliamento e accessori di lusso particolarmente costosi.
Articlolo scritto da: (Dav/Col/Adnkronos)