Roma, 16 ott. (Adnkronos) – Meno fondi ai partiti che non rispettano la parità di genere. Lo prevede un emendamento presentato da esponenti di Sel e del Pd alla legge sul finanziamento, in discussione alla Camera, approvato con 330 voti favorevoli, 8 contrari e 123 astenuti (Movimento 5 stelle). Il testo prevede che se nelle liste per Camera, Senato e Parlamento europeo, complessivamente uno dei due sessi sia rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, i fondi spettanti ai partiti in base alle risorse ricavate con il due per mille, saranno ridotti dello 0,5 per cento per ogni punto percentuale di differenza tra 40 e la percentuale di candidati del sesso sottorappresentato, fino al massimo del 10 per cento.
Articlolo scritto da: (Sam/Col/Adnkronos)