Torino, 15 ott. – (Adnkronos) – "E' tutta colpa del voodoo se sono qui". A sostenerlo e' Ughetto Piampaschet, accusato di aver ucciso e poi gettato nel Po la giovane prostituta nigeriana Anthonia Egbuna, parlando con i cronisti in una pausa del processo che si e' aperto oggi davanti alla Corte d'Assise di Torino. Pampaschet, assistito dall'avvocato Stefano Tizzani, parla con i cronisti di come e' nato il suo amore per la Nigeria e le sue donne e ribadisce "e' tutto legato ai riti voodoo: a quel mondo non piaceva che noi stessimo insieme e ora lei e' morta e io sono qui". Lui, in carcere da 14 mesi, ha sempre negato di aver ucciso Anthonia "qui decideranno i giudici – sottolinea Piampaschet – ma poi sara' Dio a giudicarmi e la mia coscienza e' pulita".
Articlolo scritto da: (Ssa/Opr/Adnkronos)