Roma, 11 ott. (Adnkronos Salute) – Disoccupati per il dolore da danno articolare: sono circa 200 mila gli italiani costretti ad abbandonare il lavoro perché affetti da patologie reumatiche invalidanti. Si tratta soprattutto di pazienti con malattie come l'artrite reumatoide, l'artrite psoriasica o la spondilite anchilosante, che nell'arco di 5 anni dalla diagnosi in quattro casi su dieci si ritrovano senza impiego. I costi sociali complessivi solo per queste tre malattie ammontano a 4 miliardi l'anno, come l'Imu. L'allarme arriva dal convegno di Fit for Work Italia, un progetto che mira ad aumentare la sensibilità di istituzioni e opinione pubblica per una corretta gestione delle patologie muscolo-scheletriche, così da ridurre i costi diretti e indiretti correlati.
Articlolo scritto da: (Mal/Col/Adnkronos)