Siena, 11 ott. – (Adnkronos) – Dalle lupe lapidee attribuite a Giovanni Pisano, agli affreschi di maestri quali Sano di Pietro, Giovanni Antonio Bazzi detto "Il Sodoma?, Il Vecchietta o Bernardino Mei. Dai fondi oro dei maestri trecenteschi come Lippo Memmi, ai lavori di Domenico e Rutilio Manetti, Deifebo Burbarini, Astolfo Petrazzi, Bernardino Mei, Francesco Rustici che raccontano di un fulgido e per certi aspetti ancora misterioso Seicento senese.
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