Roma, 9 ott. (Labitalia) – "Il voto che è stato espresso dal Parlamento europeo ha introdotto qualche marginale miglioramento in alcune aree, ma non prende ancora in considerazione il parere di milioni di cittadini europei, tra i quali i nostri dipendenti, i rivenditori, i coltivatori del tabacco, e i consumatori adulti che subiranno queste misure". Così il presidente di Philip Morris International Inc. (PMI) (NYSE/Euronext Paris: PM), Drago Azinovic, ha commentato il voto del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva sui prodotti del tabacco. "Resta il fatto che i membri del Parlamento europeo -continua Azinovic- hanno imposto il divieto a un'intera categoria del mercato legale, nonostante l'inevitabile aumento del commercio illecito che questo comporterà. Inoltre, non è stato implementato un idoneo quadro operativo per i prodotti a rischio ridotto, ed è stata nuovamente inserita la previsione sull'apposizione di avvertenze sanitarie di dimensioni eccessive e una standardizzazione di fatto del pacchetto, senza alcun riguardo per i diritti di proprietà tutelati dal trattato dell'Unione europea e nonostante i rischi legati al fumo siano già ampiamente noti". "Rimangono ancora diversi passi importanti -conclude- prima che questa direttiva diventi legge, e speriamo che chi sarà chiamato a prendere le decisioni finali colga questa possibilità di usare il buon senso, adottando una direttiva che sia, come ogni atto legislativo dell'Unione dovrebbe essere, necessaria, proporzionata, e sostenuta da prove credibili".