Roma, 5 ott. – (Adnkronos/Aki) – "Sarebbe bello, giusto e rispettoso" restituire le salme dei naufraghi di Lampedusa alle loro famiglie, in modo che abbiano "un corpo su cui piangere". L'appello arriva da Marian Mohamed Assan, presidente dell'associazione italo-somala Aiscia, che e' arrivata questa mattina sull'isola siciliana "per accertare in prima persona cosa e' accaduto, perche' nei resoconti della stampa ci sono discrepanze che vanno verificate". "Condividerei pienamente – dice la Mohamed Assan in un commento ad Aki-Adnkronos International – una iniziativa" volta al rimpatrio delle salme, "ma certo bisogna concentrarsi sui sopravvissuti, che sono la priorita'".
Articlolo scritto da: (Rzz/Opr/Adnkronos)