Roma, 4 ott. (Adnkronos Salute) "E' proprio nei momenti di crisi economica che cresce il bisogno di welfare da parte dei più deboli:il welfare va dunque sostenuto, non demolito". Lo sostiene il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in un'intervista, rilasciata alla Federzione degli Ordini dei medici e degli Odontoiatri (Fnomceo) in occasione del convegno 'Promozione della Salute e Cooperazione Internazionale', organizzato dalla stessa federazione, che oggi riunirà nella capitale i diversi attori della cooperazione sanitaria internazionale. Lorenzin sottolinea, dall'altra parte, che a fronte dei cambiamenti demografici, in particolare dell'invecchiamento della popolazione, va considerato un"'universalismo' mitigato. Se un tempo la sanità poteva erogare 'tutto a tutti', oggi non è più così", dice il ministro. "Dobbiamo cercare di lavorare – considera Lorenzin – a un sistema sanitario in cui si pianifica per avere effetti a lungo termine. Per questo, ho pronta una proposta che avanzerò di fronte al Consiglio dei ministri e al Parlamento: destinare alla Sanità due dei sette miliardi di margine che si realizzerebbe nel 2014 se venisse mantenuto l'andamento dei conti pubblici fotografato nella nota al Def. Questo permetterebbe di investire in infrastrutture, negli ospedali, nella sicurezza delle cure"