Milano, 2 ott. (Labitalia) – E' positivo l'effetto Expo sul turismo. E', infatti, attesa una crescita del 10% nel fatturato e la creazione di 84mila unità di lavoro aggiuntive. Un turismo, quello milanese, che si sposta dai soli affari e include sempre più la cultura, mentre cresce il peso degli stranieri. A dirlo la Camera di commercio di Milano che ha realizzato un'indagine sulle imprese milanesi del turismo, che danno voto positivo al sistema turistico milanese, quasi 7. I punti di forza per il turismo sono: i monumenti (29,9%), i collegamenti (22,3%), lo shopping (21,1%) e l'offerta culturale (18,2%). Tra i luoghi di attrazione, le imprese del turismo indicano al primo posto il Duomo (39,0%), poi Castello Sforzesco (26,6%), Cenacolo di Leonardo Santa Maria delle Grazie (12,4%), galleria Vittorio Emanuele (11,3%) e Teatro alla Scala (5,5%). Per cogliere appieno l'effetto Expo, si legge nell'indagine, le proposte delle imprese sono: potenziare i mezzi pubblici che collegano Milano a zone vicine (laghi, città d'arte, mare) (43%), i servizi informativi tradizionali (punti informativi, mappe) (17%), gli orari di apertura della città e dei monumenti (16%). E tra le esigenze segnalate per la manifestazione ci sono le toilette pubbliche (14%). "Il successo di Expo -ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano- sarà determinato soprattutto dai nuovi flussi turistici che il sistema Milano-Italia saprà attrarre e valorizzare. Per ottenere questo risultato, è necessario un sistema integrato del turismo che è alla base della creazione di Explora, la nuova società che unisce Camera di commercio di Milano e Unioncamere, Regione Lombardia ed Expo 2015. Significa -ha aggiunto- anche creare nuovi percorsi rispetto alle classiche mete e servizi nell?offerta turistica proponendo una nuova modalità di visitare il nostro territorio. Questo pacchetto turismo per Milano e la Lombardia, che allargheremo all'Italia, può rappresentare un importante indotto economico e culturale e sarà una delle principali eredità dell'Esposizione universale".