Torino, 30 set. – (Adnkronos) – ''Le imprese non possono essere usate come cavie per provare la funzionalita' di un meccanismo, quello del monitoraggio dello smaltimento dei rifiuti pericolosi, che per troppo tempo e' gia' stato occasione di confusioni, problemi, inefficienze e costi''. Cosi' Giancarlo Mattiuzzo, presidente di Confimi Ambiente la categoria di Api Torino e di Confimi Impresa che raccoglie le diverse centinaia di pmiattive nel settore dello smaltimento rifiuti e dell'ambiente, di fronte agli ultimi sviluppi della vicenda del Sistri il sistema di monitoraggio dei rifiuti pericolosi che inizia la sua applicazione il 1 ottobre.
Articlolo scritto da: (Rre-Abr/Ct/Adnkronos)