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Bonanni: al via Cisl Reti, più rappresentanza a lavoratori

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Roma, 24 set. (Labitalia) – "Oggi si avvia il lavoro che abbiamo iniziato al congresso, per creare un sindacato che sappia affrontare al meglio l'obiettivo di garantire sempre più, e al meglio, rappresentanza ai cittadini-lavoratori, un compito sempre più complesso rispetto al passato". Così Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, ha presentato oggi, al Teatro Italia a Roma, la nuova federazione del sindacato Cisl Reti, nata dalla fusione delle categorie Fistel (comunicazione, editoria e spettacoli), Fit (trasporti) e Flaei (elettrici). Una nuova federazione che tutelerà quasi 200mila lavoratori, e che avvia una riorganizzazione che, come ha spiegato Bonanni, nei prossimi mesi toccherà anche le altre categorie del sindacato. "Quello di oggi è anche un messaggio di conferma per le altre categorie della Cisl -ha continuato Bonanni- che nei prossimi mesi continueranno quell'opera che già abbiamo fatto nelle strutture orizzontali, nelle unioni locali, e cioè l'aggregazione tra più strutture per riuscire a fare anche quella che impropriamente chiamiamo 'spending review interna'". Per Giovanni Luciano, segretario generale della Fit Cisl, "oggi abbiamo avuto un battesimo importante". "Stiamo proseguendo spediti -ha spiegato a Labitalia- sul percorso di costituzione di questo nuovo soggetto Cisl Reti che mette insieme una rappresentanza che sfiora i 200mila addetti. Lo facciamo in un segmento che riteniamo un ganglo vitale per le opportunità di sviluppo e di investimento, e che risiedono appunto in quelle che l'Europa ha definito 'Trans euopean network', e cioè trasporti, energia e comunicazione". Secondo Luciano, "questo è un ambito in cui anche a livello nazionale ci aspettiamo investimenti significativi". "Noi pensiamo sempre di più che innovazione tecnologica e sviluppo possano passare da questo ambito e quindi abbiamo pensato, in un più generale percorso di riorganizzazione della Cisl e delle sue categorie, di farci trovare preparati -ha concluso- posizionandoci strategicamente in questo settore, mettendo insieme le nostre competenze, le nostre tecnologie e il nostro lavoro". Una soluzione condivisa anche da Vito Vitale, segretario generale della Fistel Cisl: "Abbiamo necessità di creare -ha spiegato a Labitalia- un sindacato più forte anche nelle categorie. Una federazione in cui le realtà devono mettersi insieme per combattere l'assenza della politica, del sistema economico. Serve un sindacato più forte e coeso e quindi l'obiettivo è di preparare una base, soprattutto nei propri singoli posti di lavoro, con delle Rsu e Rsa professionalizzate al massimo, che sappiano cogliere i bisogni degli iscritti e le criticità che esistono sui luoghi di lavoro e nel sistema economico in generale".