Home Nazionale Salute: Oms, quella di europei migliore di sempre, combattere disuguaglianze

Salute: Oms, quella di europei migliore di sempre, combattere disuguaglianze

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Roma, 16 set. (Adnkronos salute) – Buone notizie per gli abitanti del vecchio continente. La salute degli europei oggi è migliore che mai. Ad attestarlo sono gli esperti della regione europea dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in occasione del meeting annuale che riunisce i 53 Paesi della regione. "Progressi significativi sono stati compiuti di recente in aree sanitarie specifiche", spiega l'Oms Europa. Ma pur essendo questo continente un'area ricca di conoscenza e innovazione, con una lunga storia di salute pubblica, non tutti i 900 milioni di abitanti godono dei livelli più elevati di salute, e anzi proprio le disuguaglianze sanitarie minacciano ulteriori progressi.Aprendo l'incontro Zsuzsanna Jakab, direttore regionale Oms per l'Europa, ha delineato progressi e sfide per la sanità europea, con un occhio agli obiettivi per il 2020. Intervenire sulle disuguaglianze oggi potrebbe permettere di estendere i vantaggi sanitari il più possibile alla popolazione. "Implementare" il programma "Health 2020 dimostra l'impegno di tutti gli Stati membri per migliorare la salute delle nostre popolazioni e delle generazioni a venire". Un intervento che comporta "più ampi benefici per la società, tra cui anche quelli economici. L'Oms Europa sosterrà tutti i suoi Stati membri per aiutarli ad attuare" il programma per il 2020 "alla luce delle circostanze e delle necessità dei vari Paesi", sottolinea Jakab. I numeri sembrano darle ragione. Dal 1990 il tasso di mortalità materna è diminuito del 54%, e proprio la Regione Europea ha la più bassa mortalità materna nel mondo. Tuttavia il rischio di morire per cause legate alla gravidanza e al parto per le donne europee è molto diverso nelle varie aree, a seconda di dove vivono.Sostenere i Paesi nello sforzo per ridurre questa disuguaglianza è tra le priorità dell'Oms Europa, e con un forte impegno da parte dei ministeri della Salute, il miglioramento della qualità delle cure rivolte alle donne in attesa "si può raggiungere", dicono gli esperti Oms.Anche il consumo di alcol pro capite è diminuito in modo significativo nella regione negli ultimi 20 anni, ma nonostante questo calo generale, più marcato nell'Europa meridionale, vi è una "preoccupante tendenza al rialzo a Est". Finora, comunque, 37 Paesi hanno messo in atto una politica nazionale sull'alcol e altri 10 la stanno sviluppando. E ancora: grazie a un test diagnostico molecolare rivoluzionario, si stima che oltre la metà dei casi di tubercolosi multi-resistente vengono rilevati e il trattamento è aumentato al 96% nel 2012. Ma i tassi di successo del trattamento variano ancora troppa: si va dal 18% all'80%. Gli esperti seguono attentamente anche l'impatto della congiuntura economica sulla salute degli europei. "Gli Stati membri hanno sviluppato 10 'lezioni di politica' per affrontare l'impatto della crisi, con il sostegno di Oms Europa – precisa la Regione europea – ma una lezione fondamentale è che le risposte politiche devono considerare i problemi di salute a lungo termine. I dati dimostrano che l'incidenza di malattie infettive come l'Hiv, può aumentare notevolmente se i programmi di prevenzione e i trattamenti precoci sono ridimensionati a causa dei tagli di bilancio.