Firenze, 13 set. (Labitalia) – Dall'orto verticale all'orto riciclato, da quello à porter, da passeggio, a quello pocket (tascabile), all'orto in terrazzo o sul balcone fino all'orto sociale. In Toscana, cresce il numero di agricoltori amatoriali o, per dirla all'inglese, hobby farmer, con la passione per la cura di orti e giardini motivati dalla necessità di consumare alimenti sani e di stagione, risparmiare, e di rilassarsi coltivando insalatine ed erbette aromatiche, o come nel caso degli orti tra palazzine e case essere motivo di aggregazione di particolari fasce della comunità come pensionati e anziani. L'era degli orti fai-da-te porta un po' di campagna nelle città toscane con Firenze la città più predisposta. A dirlo Coldiretti Toscana, in occasione dell'Expo Rurale Toscana, in corso alla Fortezza da Basso, a Firenze, fino al 15 settembre, sulla base del rapporto Istat sul verde urbano, presentando lo spazio dedicato agli orti allestito nella Palazzina Lorenese. Se Prato è la città con il profilo più verde, Firenze è la città in Toscana e tra i capoluoghi italiani che presenta la più alta percentuale di orti urbani, pari allo 0,7% del verde urbano disponibile (25 metri quadrati a testa) contro una media nazionale dello 0,2. Seguono Livorno con 0,5% e Prato con 0,1%. Complessivamente, gli orti urbani occupano nel Comune di Firenze circa 6,3 ettari di verde urbano – vale a dire 11 campi da calcio più o meno – anche grazie ai tanti bandi e progetti attivati in questi anni nei quartieri. Due, in particolare, i progetti attivati da Coldiretti e Campagna Amica nell'ambito della 'Rete degli orti di Campagna Amica' a Firenze, una delle 11 città italiane che hanno dato il via alla sperimentazione: al Giardino Chelazzi e in Largo Annigoni. Esperienze affascinanti che hanno avvicinato la campagna alla città stimolando a un consumo consapevole e maturo migliaia di cittadini che hanno iniziato, probabilmente per gioco, con una piccola piantina di pomodori sul terrazzino di casa per ritrovarsi, mesi dopo, a coltivare insalatine e peperoncini pronto-uso. Ma come si inizia? E quali sono i consigli e suggerimenti per allestire in un piccolo spazio un fornitissimo orticello da casa? Quali piante sono più adatte da coltivare? A rispondere alle domande e a mostrare 'come si fa' Giacomo Salizzoni, progettista del verde, artista e designer fiorentino esperto di orticoltura, attivo dal 2008 nel Guerrilla Gardering, un progetto che vuole combattere il degrado urbano attraverso l'educazione e il coinvolgimento dei cittadini con la riscoperta e l'introduzione di nuove e divertenti pratiche proprie del giardinaggio.