Parigi, 12 set. (Labitalia) – Con una contrazione del 2,1% su base annua l'Italia registra nel secondo trimestre 2013 il calo più forte dei G20, mentre il record di crescita tendenziale è della Cina (+7,5%). Lo sottolinea l'Ocse che ha comunicato come nel complesso a livello congiunturale le venti maggiori economie abbiano fatto registrare nel secondo trimestre una crescita globale dello 0,9%, in aumento sul +0,6% del trimestre precedente. Il tasso congiunturale più alto lo ha fatto registrare la Turchia (+2,1%), seguita dalla Corea del Sud (+1,1). In accelerazione anche la ripresa di Usa e Regno Unito con un Pil in aumento rispettivamente del +0,6% e +0,7%.Se rallenta il Giappone (ma pur sempre con un Pil +0,9%), inverte la rotta il Messico con una contrazione dello 0,7% , la prima dal secondo trimestre 2009. L'Italia, sottolinea l'Ocse, ha visto l'ottava caduta consecutiva del Pil, ma a un livello (-0,3%) ridotto rispetto al -0,6% del trimestre precedente.