Home Nazionale Salute: lo psichiatra, 11 settembre come tsunami per memoria collettiva

Salute: lo psichiatra, 11 settembre come tsunami per memoria collettiva

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Roma, 10 set. (Adnkronos Salute) – L'11 settembre 2001 "è un giorno rimasto congelato nella memoria collettiva di noi occidentali, perchè si è trattato di un evento paragonabile a uno tsunami per la psiche. Con le sue immagini, trasmesse a ripetizione su tutte le tv, ha modificato un'epoca e ci ha fatto capire che nessuno può davvero sentirsi al sicuro nemmeno a casa propria". Ad esaminare l''effetto 11 settembre', a 12 anni dall'attacco che ha portato alla distruzione delle Torri Gemelle, è Claudio Mencacci, presidente della Società italiana di psichiatria (Sip)."Ci sono stati altri eventi drammatici, prima e dopo – ammette lo psichiatra – ma nessuno si è scolpito allo stesso modo nella memoria collettiva. A distanza di anni continuiamo a sentirne la forza dirompente, tanto che per alcuni la sensazione potrebbe essere quella di un fatto accaduto da pochi giorni, e non da oltre un decennio", dice Mencacci all'Adnkronos Salute. Molti "ricordano ancora dove erano quando hanno avuto la notizia dell'attacco a New York, cosa stavano facendo e la confusione delle prime ore, in cui si faticava a comprendere l'entità di quello che ci scorreva sotto gli occhi dalle tv di tutto il mondo. La violenza di quelle immagini, ma soprattutto il sottinteso, il fatto cioè che esistono persone che possono mettere a repentaglio la sicurezza di ciascuno di noi anche a casa nostra, ha cambiato il modo di pensare delle persone. Soprattutto degli occidentali. E la concomitanza quest'anno di questo anniversario con la crisi siriana e le immagini dell'uso di armi chimiche rischia – conclude Mencacci – di rendere questa ricorrenza ancor più potente ed evocativa".