Roma, 10 set. (Adnkronos) – A Bolzaneto, durante i disordini del G8 di Genova del luglio 2001, sono state portate avanti "violenze senza soluzione di continuita'" in condizioni di "assoluta percettibilita' visiva e auditiva da parte di chiunque non fosse sordo e cieco". La Cassazione nelle 110 pagine di motivazione che spiegano il perche', lo scorso 14 giugno sono state rese definitive sette condanne e accordate quattro assoluzioni per gli abusi alla caserma contro i manifestanti fermati, mette nero su bianco che a Bolzaneto c'e' stato un "completo accantonamento dei principi-cardine dello Stato di diritto". Quanto alle violenze commesse, la Suprema Corte sottolinea che "non si e' trattato di momenti di violenza che si alternavano a periodi di tranquillita', ma dell'esatto contrario".
Articlolo scritto da: (Dav/Ct/Adnkronos)