Ariano Irpino (Av), 5 set. (Adnkronos/Ign) – "La nostra vita dipende dalla combinazione di caso e necessita', ma la nostra liberta' e' incapsulata nei nostri geni. Negli ultimi anni stiamo comprendendo l'origine della variabilita' dell'espressione dei geni che incidono sul nostro comportamento e sul nostro modo di essere". E' questo il passaggio chiave dell'intervento dell'esperto di epigenetica Vittorio Enrico Avvedimento dell'Universita' Federico II di Napoli che, nella seconda giornata di lavori del meeting 'Le 2 Culture' nel centro di ricerca Biogem di Ariano Irpino (Av), ha illustrato nuovi e importanti passi avanti dell'epigenetica. Ma perche' in un individuo, pur appartenendo alla stessa famiglia, alcune caratteristiche sono piu' accentuate delle altre? E come mai un fratello ha la pelle piu' chiara di un altro? "Dipende da un codice che contiene le informazioni che regolano la qualita' e la quantita' dell'espressione dei geni nelle cellule somatiche", spiega Avvedimento. "A differenza della linea germinale che si trasferisce intatta alle progenie, l'espressione dei geni e' in scoppiettante evoluzione – prosegue il ricercatore – e abbiamo scoperto che la vecchiaia e' l'esito di rotture e ripari infedeli del Dna. Quando c'e' una rottura del cromosoma, l'organismo la ripara e nelle nuove cellule resta una traccia che noi abbiamo chiamato cicatrice epigenetica. Lo studio di questo meccanismo – ha concluso Avvedimento – ci potra' dire molto sull'evoluzione e sulla prevenzione di alcune importanti malattie".
Articlolo scritto da: (Ign/Ct/Adnkronos)