Venezia, 4 sett. (Adnkronos/Cinematografo.it) – "C'e' l'idea che i doc politici seguano uno schema ben preciso: il giornalista fa domande molto penetranti e l'intervistato schiuma di rabbia per difendersi. Beh, qui avviene una cosa molta diversa ed e' intenzionale: il tentativo di catturare, creare il ritratto di una persona. Non penso che Rumsfled se la sia cavata, per cosi' dire". Parola del documentarista premio Oscar Errol Morris, che porta in Concorso a Venezia 70 'The Unknown Known', ritratto di Donald Rumsfeld, segretario alla Difesa di George W. Bush e architetto della guerra in Iraq.
Articlolo scritto da: (Spe/Opr/Adnkronos)