Firenze, 3 set. (Labitalia) – Tremila tra studenti, pensionati e cassa integrati troveranno un impiego, se pur temporaneo e occasionale, raccogliendo uva e olive nelle nostre campagne. Per sapere se sarà un'ottima annata non dovremo aspettare ancora molto (le previsioni sono pi che positive con +5% di produzione rispetto al 2012), quel che certo che la vendemmia gi partita in Maremma e nel litorale, che partirà nei prossimi giorni nel resto della regione, così come la raccolta delle olive il prossimo ottobre, rappresentano un'opportunità di lavoro in questi tempi da non scartare. A dirlo Coldiretti Toscana alla vigilia del via delle vendemmia secondo cui saranno circa 3mila i soggetti che attraverso i voucher introdotti nel 2008 troveranno un impiego nelle campagne tra settembre, ottobre e novembreAd usufruire dei voucher pensionati, studenti da 16 fino a 25 anni regolarmente iscritti a un ciclo di studi e per la prima volta anche cassaintegrati che lavoreranno tra filari e oliveti tra un minimo di 20 giorni ad un massimo di 40 giorni per 8 ore al giorno consumando mediamente 240 buoni lavoro a testa. Per loro, calcola Coldiretti, ci sarà uno stipendio direttamente calcolato in base alle ore e ai giorni di lavoro stimati tra i 1.200 euro per un periodo di lavoro di 160 ore ed un massimo di 2.400 per 320 ore di manodopera. "Per centinaia di studenti dei nostri atenei -spiega Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana- così come per molti pensionati e cassa integrati sar una importante opportunità di lavoro e di integrazione al reddito". In base ad un sondaggio Coldiretti-Swg il 76% degli studenti disponibile a partecipare alla vendemmia e alla raccolta della frutta. "Per gli studenti – analizza ancora Marcelli- lavorare nei campi significa, oltre che prendere contatto con il mondo del lavoro con una giusta remunerazione, anche fare una esperienza diretta con la natura, i suoi prodotti e una cultura che ha fatto della nostra terra una regione da primato". In Toscana le aziende che ricorreranno in questi mesi ai voucher sono centinaia, di piccole e medie dimensioni, e principalmente concentrate nelle aree di prodizione di vino come il fiorentino, il senese, grossetano e livornese. "Il consiglio -spiega Coldiretti- per chi vuole sfruttare questa occasione quello di individuare le aziende, ed il periodo di raccolta, inviare il proprio curriculum o consegnarlo direttamente a mano specificando la disponibilit al lavoro occasionale".