Roma, 3 set. (Labitalia) – "Si riparte solo tagliando la spesa, liberando risorse per dare nuovo ossigeno alle imprese". Questa, si legge su Italia Oggi, la ricetta del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro per eliminare i costi inutili dello Stato. "Invece di intervenire con riforme strutturali – spiega Rosario De Luca, presidente della Fondazione studi dei consulenti del lavoro – si continua nella miope politica di avversare gli ordini professionali"."E' incredibile – fa notare – come si possa proseguire su questa linea recessiva, che penalizza chi sul bilancio dello Stato non incide neanche per un euro, senza vedere invece che l'Italia ormai è al collasso"."L'ultimo intervento dell'Antitrust sui notai – rimarca De Luca – 'rei' di aver introdotto misure di sostegno al reddito per iscritti in difficoltà in questo periodo di crisi, da la misura della distanza siderale che c'è tra le difficoltà vissute del paese reale e le politiche attuate da chi il paese lo vive in modo virtuale".