Accompagnata dalle stupende immagini dell'Associazione Fotoamatori “F.Mochi” affisse negli spazi pubblicitari della città, torna la due giorni che rievoca il passato medievale di Montevarchi. Da sabato mattina fino allo scoccare del lunedì la “mandorla”, il cuore del centro storico si colorerà dei vessilli dei Gonfaloni che si sfidano per aggiudicarsi la mezzina. Quest'anno la squadra da battere sarà San Francesco, detentore del prezioso trofeo nel 2012, che se la dovrà vedere dagli acerrimi rivali di San Lorenzo, superati l'anno passato in finale, e dalla sempre tosta Santa Maria e dai giovani di Sant'Andrea. Semifinali previste intorno alle 17 di sabato e finali nella serata di domenica a partire dalle 21.00. Ma sarà nel pomeriggio della domenica il momento clou della due giorni, quando nelle strade del centro tornerà a rianimarsi l'atmosfera del medio evo e del rientro del Conte Guido Guerra che recherà nella propositura la preziosa reliquia del Sacro Latte della Vergine gelosamente custodita nell'Insigne Collegiata di San Lorenzo. Se quanto è stato descritto è il cuore della manifestazione, non da meno saranno tutte le altre iniziative collegate. Si parte dall'atmosfera di festa del sabato sera con la cena nel borgo dove torneranno i “varchi” e le prelibatezze dei ristoratori montevarchini accompagnati dalle attività di intrattenimento nel “campo” di Piazza Varchi con antichi mestieri, magia, musica con il Trio Tresca e giochi anche grazie alla collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Montevarchi. Per chi è amante delle spade, sarà possibile ammirare le attività dell'accampamento di Piazza Vittorio Veneto, dove i soldati del Conte si insedieranno a difesa della città mostrando scene della vita militare del XIII secolo. Poi il Cassero: il museo del Comune di Montevarchi e l'Associazione sono ormai da anni binomio inseparabile, grazie al trade union della mezzina, su cui quest'anno è stata incisa l'immagine celebrativa progettata dalla scultrice Stella Battaglia, autrice di una personale ad Il Cassero ad inizio anno. Sarà possibile ammirare la mezzina proprio dal portone del museo che si apre su piazza Vittorio Veneto. Ai cittadini un caloroso invito di immergersi in quest'atmosfera unica, oramai divenuta il cuore pulsante delle Feste del Perdono.