Roma, 28 ago. (Adnkronos) – I vertici militari americani e britannici stanno completando la messa a punto della lista degli obiettivi da colpire, in risposta al presunto uso di armi chimiche da parte del regime siriano. Secondo quanto e' emerso negli ultimi giorni, l'opzione preferita dagli Stati Maggiori si concentrerebbe su un'azione limitata, facendo ricorso soprattutto ai missili a lunga gittata, in grado di "ridurre" le capacita' militari di Damasco e allo stesso tempo impartire una 'lezione' a Bashar Al Assad. I bersagli da colpire sarebbero individuati con i droni che pattugliano i cieli della Siria e attraverso le segnalazioni da parte delle forze speciali presenti sul terreno.
Articlolo scritto da: (Ses/Ct/Adnkronos)