Roma, 27 ago. (Labitalia) – "La norma di assunzione di mille vigili del fuoco va nella direzione da noi richiesta da tempo, ovvero professionalizzare il corpo con maggiori assunzioni utilizzando i fondi già stanziati per retribuire il lavoro precario, che, nei vigili del fuoco, ormai era diventato non un'eccezionalità ma circa il 20-25% dell?organico, con una spesa di oltre 100 milioni di euro all?anno. Pertanto questa norma in realtà non potenzia la forza giornaliera presente, ma la professionalizza a parità di spesa, a tutto vantaggio della sicurezza del personale e dei cittadini. Ora però il governo deve mettere all?ordine del giorno lo sblocco del turn-over dei vigili del fuoco, come anche delle forze di polizia, perché quella misura di mancata sostituzione di coloro che vanno in pensione, sta creando seri problemi di funzionalità e rischia di paralizzare il corpo nel 2016". Così il segretario generale del Conapo sindacato autonomo vigili del fuoco, Antonio Brizzi, commenta il provvedimento varato ieri dal governo, chiedendo però che "le riforme continuino e che si riveda anche l?organizzazione complessiva del personale volontario dei vigili del fuoco che, proprio perché volontario, non può avere una retribuzione oraria al pari del personale di ruolo".