Home Nazionale Salute: stress da aereo sotto accusa, glicemia sale prima di volo

Salute: stress da aereo sotto accusa, glicemia sale prima di volo

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Roma, 27 ago. (Adnkronos Salute) – L'ansia da stress legata all'attesa del volo e al rumore in aereo può giocare qualche scherzo alle persone che non volano abitualmente. Infatti la glicemia nel sangue si alza prima del volo, dopodiché fenomeni di adattamento ristabiliscono i normali livelli e, in alcuni casi, portano a ipoglicemia. E' quanto emerso da uno studio italiano pubblicato su 'Prevention & Research' dal gruppo guidato da Gianfranco Tomei del dipartimento di Neurologia e Psichiatria della Sapienza Università di Roma e dai colleghi della Uo di medicina del Lavoro della Sapienza."Il rumore – scrivono i ricercatori – è in grado di esercitare numerosi effetti negativi sulla salute, che vanno da disturbi a livello di vari organi e apparati, a modificazioni degli indici biochimici e umorali. In letteratura sono riportati gli effetti dell?esposizione cronica a rumore sulla glicemia", con risultati non univoci. "Tenuto conto che la glicemia non è utilizzata come marcatore di esposizione al rumore, abbiamo eseguito uno studio pilota su 6 soggetti, 2 femmine e 4 maschi, che effettuavano lavoro di ufficio in ambiente non rumoroso, per valutare eventuali modificazioni dei livelli ematici di glucosio quando queste persone, non diabetiche nè abituate al volo aereo, venivano esposte a stress da volo e al rumore presente in un aereo", spiega all'Adnkronos Salute Simone De Sio, uno degli autori della ricerca. In una prima fase dello studio, i partecipanti sono stati sottoposti a prelievi ematici per valutare la glicemia in tre diversi momenti: alle ore 8, su un aereo da trasporto a turboelica prima del decollo, a motore spento; quindi dopo 60 e dopo 120 minuti di volo. La seconda fase dello studio è stata effettuata dopo un mese, durante la normale attività lavorativa in ufficio delle persone monitorate: sono stati effettuati nuovamente tre prelievi, a digiuno e dopo 60 e 120 minuti. "I risultati – spiega De Sio – dimostrano un aumento della glicemia in attesa del volo e una diminuzione statisticamente significativa della glicemia alla prima ora di volo (p<0.001) che persiste anche alla seconda ora (p<0.001). Non sono state riscontrate modificazioni significative della glicemia per i tre prelievi effettuati in ufficio". Insomma, l'indagine mostra un'iniziale risposta iperglicemica, seguita da una persistente e moderata riduzione della glicemia; una risposta che non è stata riscontrata negli stessi soggetti durante le abituali attività lavorative. I ricercatori ritengono dunque che l'iniziale incremento della glicemia, registrata in assenza del rumore dell'aereo, possa essere "correlata alla risposta dell'organismo ad altri elementi, come l'ansia da attesa del volo".