Ankara, 21 ago. (Adnkronos/Aki) – Sarebbero oltre 1.300 i siriani rimasti uccisi in un attacco con le armi chimiche eseguito dalle forze del regime nella regione di Damasco. Lo ha detto George Sabra, presidente del Consiglio nazionale siriano (Cns), tra le principali forze che si oppongono al regime di Bashar al-Assad. "Il silenzio della comunita' internazionale e la riluttanza degli Stati Uniti – ha detto Sabra in una conferenza stampa a Istanbul – stanno uccidendo il popolo siriano".
Articlolo scritto da: (Rzz/Ct/Adnkronos)