Home Nazionale Provincia Rimini, +50% in un anno tavoli su vertenze occupazione

Provincia Rimini, +50% in un anno tavoli su vertenze occupazione

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Rimini, 21 ago. (Labitalia) – "Sono ben 37 i tavoli provinciali attivati per fronteggiare crisi aziendali, apertesi dall'inizio dell?anno sul territorio riminese. Nel dettaglio, 25 sono esami congiunti di programmi di cassa integrazione straordinaria (cigs), 5 esami congiunti di programmi di mobilità (in carenza di accordi sindacali) e 7 i tavoli occupazionali per verificare in specifiche aziende possibili ammortizzatori sociali". Lo dichiara l'assessore alle politiche del Lavoro della Provincia di Rimini, Meris Soldati, facendo il punto della situazione delle crisi aziendali alla data del 5 agosto 2013. Rispetto all?analogo periodo del 2012, l?aumento percentuale dei tavoli sulle crisi in un anno sfiora 50%. "È la conferma -dice Soldati- del drammatico perdurare di una crisi che si protrae ormai da tre anni e che viene da lontano, che ha investito tutto il territorio nazionale con inusitata pesantezza, e che non ha purtroppo risparmiato il nostro sistema produttivo locale, aggredendolo soprattutto negli ultimi 12 mesi".Non viene risparmiato il periodo estivo:"tra luglio e agosto 2013 -aggiunge l'assessore- si sono purtroppo aperte una serie consistente di crisi di imprese locali (di recente e antica costituzione non fa differenza) cui, con grande difficoltà, cercano rimedio e soluzioni anche gli enti locali, le organizzazioni sindacali, la Prefettura". "L?aumento così marcato dei tavoli di crisi nel territorio della provincia di Rimini è lo specchio di tutte le difficoltà che l?anno in corso presenta per le piccole e medie imprese, alla prese con problematiche note e generalizzate: dalla stretta di accesso al credito al calo delle commesse pubbliche e private, alla contrazione della spesa, ai costi superiori alle medie europee di ?materie prime? a partire dall?energia elettrica", spiega Soldati. "La Prefettura di Rimini, nell?ambito del pacchetto d?iniziative e di sensibilizzazione per il contrasto alla crisi, sta coagulando gli sforzi degli Enti locali, dei Sindacati e dei portatori d?interesse per potenziare lo strumento della ?mediazione istituzionale? in modo da attivarlo prima che la situazione della crisi aziendale sia già a un passo dal capolinea. Nelle prossime settimane -conclude l'assessore- verranno dunque presentati questi nuovi strumenti che, seppur locali, hanno lo scopo di evitare anche quegli ?incidenti dell?ultimo metro? che mettono a terra imprese, lavoratori, famiglie e un territorio intero".