Pescara, 8 ago. (Labitalia) – Si chiama Linfa il nuovo progetto dell'assessorato al Lavoro e Formazione della Provincia di Pescara, un'azione sperimentale e fortemente innovativa finalizzata all'attuazione integrata di misure di politica attiva del lavoro dirette a favorire la riqualificazione e ricollocazione professionale di lavoratori colpiti dalla crisi. L'iniziativa è il primo esempio in Abruzzo – e tra i pochissimi in Italia – di collaborazione, gomito a gomito, tra centri per l'impiego pubblici (Cpi) e agenzie private del lavoro (Apl). In più, a completare le risorse coinvolte per la piena attuazione del progetto, Linfa prevede il coinvolgimento concreto degli organismi di formazione accreditati, come hanno spiegato in conferenza il presidente della Provincia, Guerino Testa, l?assessore alle Politiche del lavoro, Antonio Martorella e il dirigente del settore, Tommaso Di Rino. Il progetto prende il via con la pubblicazione sul sito www.pescaralavoro.it dell'invito, rivolto ad agenzie private per il lavoro ed enti di formazione, a manifestare l'interesse a collaborare con la Provincia di Pescara nell'ambito del progetto Linfa. Il progetto si articola in 3 fasi: accoglienza e orientamento del lavoratore da parte della Provincia, riqualificazione del lavoratore, ricollocazione sul mercato del lavoro. Il progetto sarà attuato a sostegno dei percettori di ammortizzatori sociali: lavoratori in mobilità (in deroga o indennizzata in base alla legge 223/91), cassa in deroga, cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività. L'obiettivo è favorirne la permanenza o il reinserimento nel mercato del lavoro, in coerenza con gli accordi tra datori di lavoro e organizzazioni sindacali sottoscritti nella sede istituzionale della Provincia. Le risorse disponibili sono pari a 532.461 euro. Nella sperimentazione saranno coinvolti circa 200 lavoratori: ad ognuno di loro sarà attribuita una 'dote individuale', un budget, con il quale scegliere sul mercato e acquisire servizi di riqualificazione e ricollocazione su misura per loro. Nel dettaglio: a ciascun percettore di cig in deroga può essere attribuita una dote massima di 4.730 euro con la quale usufruire di servizi di riqualificazione di durata fino a 110 ore, acquisire nuove competenze o rafforzare quelle esistenti; ai destinatari percettori di cigs o mobilità, può essere attribuita una dote massima di 4.580 euro, per la frequenza di percorsi di riqualificazione di max 60 ore e l'acquisizione di servizi di ricollocazione.Per l'assessore Martorella, "l'avvio di Linfa è un traguardo molto importante, un punto di svolta che siamo ben lieti di poter annunciare e che realizza un'idea progettuale in cui abbiamo sempre creduto, al punto da organizzare sul tema un partecipato convegno, a maggio, nell'ambito della quarta edizione di Pescaralavoro".