Roma, 6 ago. (Labitalia) – Addio ai vecchi album di foto di famiglia, tra battesimi, compleanni, comunioni e matrimoni. L'avvento di macchine fotografiche digitali e dei social network ha 'bruciato' la tradizionale stampa delle fotografie che un tempo venivano scattate dai fotografi e gelosamente custoditi nei cassetti di casa. Adesso i clic più importanti, realizzati anche con gli smartphone, vengono selezionati e poi 'postati' su Facebook e twitter e conservati su pc e memorie esterne. "Si stampano molto meno foto -spiega a Labitalia Andrea Nannini, responsabile nazionale Fotografi Cna Comunicazione- e ci sono argomenti che si sono completamente persi. Per esempio, le foto del compleanno che negli anni '70-'80 erano abbastanza frequenti oggi non si stampano più. Si fanno con la macchinetta digitale, si mettono sul computer e non si stampa più niente". Negozi di fotografia chiusi e posti di lavoro persi sono tra le conseguenze, quindi, dell'avvento delle nuove tecnoologie digitali. "Ci sono parti del mercato che sono completamente scomparse -conclude Nannini- a differenza del matrimonio e della comunione dove qualcosa è rfimasto. Si stampano molte meno copie, si stampa magari qualche ingradimento. Al ritorno dalle vacanze, tra 500 foto fatte magari in 7 giorni -conclude Nannini- si sceglie una foto e si fa un ingrandimento".