Caorle (Venezia), 1 ago. (Adnkronos) – E' partito dal Veneto un nuovo modello di dialogo tra sistema economico della pesca e dell'acquacoltura con le istituzioni: il primo riconosce la necessita' delle grandi opere a mare utili alla comunita' regionale, le seconde, in questo caso la Regione, si fa garante che gli eventuali effetti negativi sulle attivita' pescherecce conseguenti alla realizzazione di grandi opere a mare saranno verificati, mitigati e compensati. Cosi' il presidente del Veneto Luca Zaia ha sintetizzato oggi alla stampa il significato e il contenuto del protocollo d'intesa firmato con le organizzazioni del mondo della pesca, Autorita' portuale veneziana e Magistrato alle acque, che rende i pescatori protagonisti del programma di analisi, mitigazione e compensazione degli impatti sul settore peschereccio arrecati dal nuovo terminal Off Shore al largo di Venezia.
Articlolo scritto da: (Red-Dac/Zn/Adnkronos)