Roma, 31 lug. – (Adnkronos) – La sentenza della Corte d'Appello di Milano che ha condannato Silvio Berlusconi a quattro anni di reclusione e a cinque di interdizione dai pubblici uffici nell'ambito del processo Mediaset sui diritti tv "muove da un pregiudizio". Lo ha sottolineato Franco Coppi, difensore dell'ex premier, nella requisitoria davanti ai giudici della sezione feriale. Secondo Coppi la sentenza per la quale si chiede l'annullamento "si muove dal pregiudizio che sia stato ideato da Berlusconi un meccanismo truffaldino a partire dal 1980 in base al principio 'cui prodest'.
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